COSA VEDERE

TORRE DI BARI

Torre di Barì

Il primo monumento storico che si incontra è La Torre di Barì. Un’antica torre medioevale costruita nel 1572 per difendere il territorio dai continui saccheggi da parte dei pirati saraceni. Il forte da il nome all’intera località e rappresenta da sempre l’elemento distintivo della cittadina ogliastrina e del suo rinomato litorale.

TORRE DI BARI

Torre di Barì

Il primo monumento storico che si incontra è La Torre di Barì. Un’antica torre medioevale costruita nel 1572 per difendere il territorio dai continui saccheggi da parte dei pirati saraceni. Il forte da il nome all’intera località e rappresenta da sempre l’elemento distintivo della cittadina ogliastrina e del suo rinomato litorale.

BANDIERE BLU 2019 - 2020

L’Ogliastra paradiso dei bagnanti

Con le sue numerose spiagge e calette incontaminate offre momenti di relax e acque cristalline adatte a tutti i gusti. Ospita ben 9 bandiere blu: Bari Sardo (3): Bucca ‘e Strumpu, Torre di Barì e Planargia. Tortolì (6): Lido di Cea, Lido di Orrì, Muxì (Il Golfetto), Orrì Foxilioni, Ponente (La Capannina) e Porto Frailis.
Bandiera Blu 2020
Bandiera Blu 2019

BARISARDO

Torre di Bari

A pochissimi metri di distanza dall’area sosta camper Torre di Bari Sardo si trova la spiaggia della Torre di Barì. È divisa in due parti dal promontorio roccioso sul quale si erge la torre d’avvistamento spagnola da cui prende il nome. La parte settentrionale della spiaggia, caratterizzata da una sabbia a grani grossi dal colore dorato e delimitata da una pineta profumata che sta ai piedi dell’altopiano basaltico di Teccu, è tradizionalmente detta “mari de is ominis” (mare degli uomini).
Avatar
Torre di Barì

TORTOLÌ

Cea

Caratterizzata dalla presenza di una sabbia bianchissima, originatasi dal basamento granitico, ma soprattutto per i suo faraglioni di porfido rosso detti Is Scoglius Arrubius. I faraglioni, che si elevano dal mare per circa 20 metri d’altezza, sono localizzati nella parte centrale della spiaggia a circa 300 m dalla linea di riva, e possono essere raggiunti a nuoto in qualche minuto. Questa spiaggia, è inoltre caratterizzata da una serie di piccoli stagni di retro spiaggia, alcuni dei quali sono collegati al mare durante l’alta marea.
Avatar
Spiaggia di Cea

Orrì

Una location da cartolina, un trionfo incantevole di contrasti cromatici e di profumi. Il Lido di Orrì è considerata una delle spiagge più belle e caratterizzanti della costa orientale dell’Isola, di certo è la più ampia e lunga: nove chilometri di insenature, contornate di scogliere granitiche che portano ciascuna a deliziose spiaggette, quasi mai affollate. È lo stupendo biglietto da visita di Tortolì, centro principale dell’Ogliastra, il cui abitato dista circa quattro chilometri. Il suo litorale è il più premiato in Sardegna con le ‘bandiere blu’ di Legambiente. L’arenile di Orrì è formato da sabbia bianca e dorata, finissima e soffice, quasi impalpabile. Il fondale, basso per circa 300 metri dalla riva, digrada dolcemente e permette ai nuotatori meno esperti di immergersi senza preoccupazioni, ideale anche per i giochi dei bambini. Le acque trasparenti e cristalline assumono tonalità cangianti, dal verde smeraldo al turchese, per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale. Per chi ama fare lunghe nuotate o esplorare i fondali, Orrì ti invita nel suo blu ricco di fauna marina, perfetto per gli amanti della pesca sportiva e delle immersioni.
Spiaggia del Lido di Orrì
Avatar
Il Golfetto
Avatar
Orri Foxi Lioni
Avatar
Ponente - La Capannina

Spiaggia di Foxi Murdegu (Sarrala)

Tra le spiagge della la costa del comune di Tertenia in Ogliastra, incontriamo la spiaggia di Foxi Murdegu, nella bellissima fascia costiera della Sardegna orientale. Posta di fianco al promontorio su cui sorge la torre aragonese di San Giovanni di Sarrala, la spiaggia si presenta come una distesa a mezzaluna, di sabbia bianca che si mesta a ciottoli in alcune porzioni dell’arenile. Il mare cristallino ha un fondale basso e sabbioso, e si presenta di un colore che varia tra il celeste ed il verde. Mai estremamente affollata, non si riscontra la presenza di posidonie, piuttosto riparata dai venti
Avatar
Spiaggia di Foxi Murdegu

Santa Maria Navarrese

La Spiaggia Santa Maria Navarrese di Baunei si trova nei pressi dell'omonimo villaggio: superato un ulivo millenario dopo il centro del paese, la spiaggia si trova proprio dopo le ultime case, dove il terreno digrada dolcemente ed è raggiungibile a piedi. La spiaggia è di sabbia chiara grossa e di ghiaia mista a ciottoli, è incassata tra rupi rosate ed è bagnata da acque verdi trasparenti, limpide e dal fondale basso, ideale per i bambini. In lontananza, sulla stessa linea di costa, si intravvedono le rocce rosse di Arbatax. La spiaggia offre molti servizi quali il noleggio di attrezzature estive, bar, chioschi, un grande parcheggio e locali notturni molto animati e frequentati. Per raggiungere la spiaggia dalla Orientale Sarda, la SS125, due deviazioni portano a Santa Maria Navarerse.
Avatar
Spiaggia di Santa Maria Navarrese

Baunei e il Golfo di Orosei

Oltre Santa Maria Navarrese di apre il mare incontaminato del Golfo di Orosei. Questo tratto di costa si può visitare con le escursioni in barca che vengono organizzate giornalmente nel periodo estivo o con passeggiate a piedi. Citando le più rinomate località e spiagge di Baunei, da sud s’incontra la guglia di Pedra Longa, Capo Montesanto, Portu Quau, Cala Biriala, Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Luna e la Grotta del Fico attrezzata per la visita da pochi anni.
Avatar
Il Golfo di Orosei

MONTAGNA

Supramonte

La sua immensa suggestiva estensione, 35 mila ettari, si perde a vista d’occhio, tanto ampia da racchiudere i territori di cinque paesi, Dorgali, Oliena e Orgosolo nelle Barbagie, Baunei e Urzulei in Ogliastra, nonché parte del golfo di Orosei. Il Supramonte è un antichissimo complesso montuoso, che fa da contorno al massiccio più alto e ‘giovane’ del Gennargentu. Un complesso caratterizzato da altopiani e doline, strapiombi e foreste, grotte e sorgenti, abitato sin dalla preistoria e punteggiato da siti prenuragici e nuragici. Il paesaggio presenta tratti distintivi uniformi: enormi bastioni alternati a profondi canyon, picchi rocciosi che si stagliano verso il cielo. Ma ciascuno dei ‘Supramonte’ dei cinque Comuni ha proprie caratteristiche peculiari con monumenti naturali originali e inimitabili. La gola Gorroppu, il canyon più spettacolare d’Europa, modellato dalla forza dell’acqua e profondo 500 metri, identifica i territori di Urzulei e Orgosolo e coinvolge anche Baunei e Dorgali. A caratterizzare i rilievi di Urzulei è anche la grotta di su Palu.
Supramonte di Baunei
Supramonte
Ponte Supramonte

Gennargentu

Spruzzi d’argento durante l’inverno, pennellate di verde intenso o ​rossastre nelle altre stagioni. Sono i colori del massiccio del Gennargentu,​ la montagna sarda per eccellenza. Qui nascono i principali corsi d’acqua che discendono verso la costa orientale sarda. Il massiccio accoglie le vette più elevate della Sardegna: Bruncu Spina e p​unta La Marmora, attorno ai 1830 metri. Un territorio in gran parte incontaminato e selvaggio,​ scavato da canyon​ e gole profonde, ​le cui insenature e canaloni più antichi sono in granito e scisto.​
Gennargentu
Gennargentu

Tacchi

I Tacchi d'Ogliastra occupano una porzione importante del territorio ogliastrino. Sono monti calcareo- dolomitici il cui nome deriva dalla tipica conformazione simile ad un tacco di scarpa. Tra questi il Perda Liana (Gairo) è il più famoso rappresentante. Si ricordano inoltre il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil'e Ferru e Punta Corongiu di Jerzu. Altri siti di notevole bellezza sono rappresentati dal passo di San Giorgio, vicino a Osini, e dalle grotte di Su Marmuri (Ulassai). Sui Tacchi si possono visitare luoghi selvaggi ed habitat unici in Sardegna. Spettacolare è la varietà di specie animali e vegetali di particolare pregio naturalistico, con una presenza di specie endemiche di tutto rilievo.
Gennargentu
Tacchi d'Ogliastra
Tacchi d'Ogliastra

ARCHEOLOGIA IN OGLIASTRA

Il patrimonio archeologico

Il patrimonio archeologico dell’Ogliastra è uno dei più ricchi ed interessanti dell’intera Sardegna, infatti è possibile ammirare strutture nuragiche edificate con i materiali più vari come per esempio il porfido rosso del Nuraghe Aleri, il granito del Nuraghe Bau ‘e Tanca, il calcare del Nuraghe Serbissi, il basalto del Nuraghe Sellersu o lo scisto del Nuraghe Santoru. Comunque l’archeologia in Ogliastra non è rappresentata solo dai nuraghi ma anche dalle numerose presenze prenuragiche testimoniate dalle tante domus de janas, tombe dei giganti e menhir.  Scopri di più

PER SAPERNE DI PIÙ

Call Now ButtonCHIAMA ORA